Su ogni binocolo, di qualsiasi tipologia, marca e costo, ci sono dei numeri riportati sul suo corpo. Non tutti hanno ben chiaro cosa siano, o a cosa si riferiscano, e in questo articolo proveremo a chiarirne la natura. Se si desiderano maggiori informazioni e chiarimenti è possibile visitare il sito internet www.binocolomigliore.it per saperne di più.

Un binocolo spesso è accompagnato da numeri come 10 x 50, o 7 x 35 e così via. Ma cosa significano davvero? Il primo valore, in questo caso 10 o 7, indica la potenza di ingrandimento dello strumento. Ciò significa che il binocolo in questione può zoomare la sua inquadratura di ben 10 o 7 volte rispetto alle dimensioni reali. C’è da dire che maggiore è l’ingrandimento, minore sarà la luminosità. Questo accade perché, nonostante siamo in grado di vedere più da vicino, l’angolo di campo si restringe sempre di più (tagliando fuori anche la luce). Se vogliamo un angolo di campo decente, dovremo abbandonare l’idea di scegliere un 10 x, ma optare per un binocolo con un numero minore.

Per quanto riguarda il secondo numero, ossia 50 o 35, altro non è che la dimensione della lente principale, espressa in millimetri. Nell’esempio che abbiamo riportato, la lente del binocolo misura 50 o 35 millimetri. Una lente grande permette alla luce di entrare meglio, ottenendo una visibilità maggiore. Questo tipo di lenti sono ideali per osservare le stelle, i tramonti o altri soggetti luminosi, e vederli al meglio. Di media un buon binocolo ha una lente con diametro che va dai 30 ai 50 millimetri. I modelli più piccoli e compatti invece montano lenti di appena 20 millimetri, mentre quelle dei telescopi superano i 50.

Questi numeri, oltre a fornirci informazioni sulla potenza di ingrandimento del nostro binocolo, ci permettono di calcolarne un terzo. Per farlo occorre dividere il secondo numero per il primo, in questo caso cioè dovremo fare 50 diviso 10 e 35 diviso 7. Ciò che ne risulta è il valore della pupilla di uscita, ossia il diametro del fascio di luce che colpirà il nostro occhi. Nel primo e nel secondo caso avremo quindi una pupilla di uscita di 5 millimetri.