Le cucine moderne hanno aperto le porte ai robot multifunzione, alleati meccanici in procinto di scalzare qualsiasi altro rivale dal bancone, in grado di sostituire mixer, impastatrici e multicooker, dei veri food processor capaci non solo di predisporre gli ingredienti per ogni ricetta, ma anche di cucinare. Come non essere tentati da questi maghi dell’arte culinaria? Principianti motivati dal fuoco della passione o chef navigati, tutti gli amanti della cucina troveranno nel robot un aiutante insostituibile, in grado di trasformarsi per poter soddisfare alla grande ogni desiderio mangereccio. Non passa giorno che non si sperimenti qualcosa di nuovo, mettendo a tavola con l’aiuto del robot da cucina piatti ispirati alla tradizione o pietanze inedite per gustare sapori nuovi.

Per quanto siano ormai noti a tutti i tanti vantaggi e le virtù di questo prezioso collaboratore automatico, non sempre è così scontato scoprire quale possa fare al caso nostro, riuscire a carpire la sua identità e le specifiche che possano essere più o meno utili a seconda dei previsti utilizzi, anche in considerazione dell’enorme scelta di mercato. Si parte con l’idea di un robot ‘multitasking’, di un apparecchio ‘all in one’, ma quale? Neofita o mago dei fornelli che sia, non c’è cuoco che non abbia bisogno del robot e che non possa trovare in questo straordinario e versatile apparecchio mille potenzialità da sfruttare in cucina per arricchire la tavola di nuovi invitanti sapori. Difficile cucinare un menu per fare colpo in occasione di una cenetta romantica o di una memorabile rimpatriata senza l’aiuto di questo compagno di ricette, ormai diventato un collaboratore infallibile in grado di sveltire anche la procedura più elaborata.

Basta stancanti sessioni in cucina, con il robot tutto diventa più semplice, quello che prima richiedeva ore di lavoro ora è un gioco da ragazzi, questione di minuti et voilà, gli ingredienti sono pronti per la pentola o direttamente per il piatto di portata. Ultimamente questi apparecchi si sono evoluti passando dal tradizionale apparecchio elettrico rudimentale dei primi prototipi a un camaleontico food processor che oltre a rivestire i ruoli del classico robot riunisce in un unico apparecchi più dispositivi, dal mixer all’impastatrice.