I canali di cui dispone un amplificatore, o meglio il loro numero, ci indicano che tipo di impianto potremo creare partendo proprio da tale prodotto. Tali canali indicano un percorso audio indipendente, che dovrà poi inviare un segnale all’amplificatore. In questo modo saremo in grado di creare un impianto più o meno vasto, anche a seconda delle nostre esigenze. Si consiglia una rapida lettura di questo articolo prima di procedere all’acquisto di un amplificatore, al fine di avere le idee più chiare in merito. Per ulteriori informazioni, approfondimenti e pareri di esperti, sarà bene consultare il sito internet sui migliori amplificatori audio in commercio.

Si ricorre a un amplificatore a due canali se questo ci serve prettamente per ascoltare musica. In questo caso potremo collegare il dispositivo a due casse, e vivere al meglio l’esperienza musicale. Optare per tale impianto forse ci limita dal punto di vista quantitativo, ma ci consente di ottenere un sound perfetto, e quindi un’acustica ottimale. Solitamente i veri intenditori prediligono questo tipo di apparecchio – soprattutto i musicisti o gli appassionati.

Se invece la nostra passione è il cinema, e vogliamo rivivere a casa tale esperienza coinvolgente, dovremo scegliere un amplificatore ad almeno 5 canali. In questo modo potremo collegare l’home theatre a vari speaker e subwoofer, per riuscire a captare il suono in diversi punti della casa – ma anche per vivere una performance immersiva e accattivante. Per contro questo tipo di strumenti sono abbastanza ingombranti, e prima di acquistarli dovremo capire bene se abbiamo a disposizione lo spazio necessario per poterli piazzare in maniera corretta. Sono anche abbastanza costosi, sicuramente più dei precedenti, altro motivo per cui è bene ponderare minuziosamente la scelta di acquistare un apparecchio del genere.

I cinefili possono anche prendere in considerazione l’idea di comprare un amplificatori a sette canali. Questi sono simili a quelli a cinque canali, ma hanno ancora più funzioni. Infatti è possibile regolare il suono dei vari dispositivi connessi, indipendentemente tra loro, e raggiungere una risoluzione perfetta per ogni esperienza. Pare ovvio che il costo lievita ancora, e quelli a sette canali sono in assoluto i più cari tra quelli citati in questa sede.